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Negli ultimi due anni il livello di incidenti violenti e abusivi contro il personale del commercio al dettaglio è salito alle stelle. Le scioccanti statistiche sui punti vendita hanno imposto alle aziende di ripensare al modo in cui proteggono il personale e di trovare nuovi modi per attenuare le situazioni di abuso, e talvolta di violenza, senza ricorrere a una presenza permanente delle forze dell'ordine o della sicurezza.

Nel tentativo di contenere scene di confronto, le bodycam sono diventate sempre più popolari come strumento per migliorare la sicurezza complessiva. Tuttavia, la presenza di queste piccole bodycam frontali indossate sulle uniformi dei dipendenti ha causato preoccupazione e inevitabilmente ci sono stati fraintendimenti.

10 Miti sulle bodycam Sfatati!

Mito 1: Le bodycam sono lì per monitorare i dipendenti e tracciare i loro movimenti.

Fatto: Le bodycam sono progettate principalmente per migliorare la sicurezza e la sicurezza nell'ambiente retail. Le bodycam sono dotate di un semplice interruttore on/off, che viene attivato solo dal portatore quando sente la necessità di registrare una situazione e rimane spento fino a quel momento. Le riprese possono essere utilizzate per indagare ulteriormente sugli incidenti, ma è importante ricordare che le bodycam sono lì per mantenere i dipendenti al sicuro e aiutare ad attenuare situazioni tese.

Registrando incidenti di aggressione o molestia dei clienti, il personale può prendere provvedimenti per creare un ambiente di lavoro più sicuro per sé e per i colleghi.

Mito 2: La batteria non dura per un intero turno di lavoro, sarà necessario sostituirla più volte

Fatto: La R1 è progettata per essere utilizzata per un intero turno di lavoro. È in grado di registrare fino a 10 ore di filmati con una singola ricarica, quindi i team non devono sostituire continuamente i dispositivi durante il turno. La semplice presenza dello schermo Frontale della bodycam, anche senza registrazione, ha un forte effetto deterrente, consentendo di ottimizzare l'uso della batteria e registrare solo quando è assolutamente necessario. La R1 include anche un buffer di pre-registrazione personalizzabile fino a 2 minuti, che consente di catturare contesti cruciali senza dover tenere la bodycam in registrazione continua.

Mito 3: Le bodycam sono sempre accese e sempre in registrazione

Fatto: nelle implementazioni nel settore retail, la registrazione è avviata da chi indossa la bodycam: si tratta di un'azione intenzionale per iniziare a catturare ciò che sta accadendo quando è importante. Con la R1, il design “avvio istantaneo” è abbinato a un buffer di pre-registrazione fino a 2 minuti, che aiuta a garantire che i momenti che precedono l'attivazione non vengano persi. Ciò significa che si ha la certezza del contesto senza bisogno che la bodycam registri continuamente.

Mito 4: Le bodycam servono a proteggere i beni, non i dipendenti.

Fatto: I retailer italiani stanno investendo nelle bodycam per proteggere le persone, poiché i furti e i comportamenti aggressivi nei negozi continuano a rappresentare una sfida significativa. Secondo confronti internazionali sul crimine nel commercio al dettaglio, il tasso di perdite da furto (shrinkage) in Italia è tra i più alti in Europa (circa 1,67 % dei ricavi di vendita), segnalando perdite consistenti che includono furti e comportamenti conflittuali verso il personale. (retailresearch.org)

In questo contesto, le soluzioni che aiutano a gestire i comportamenti, aumentare la fiducia dei dipendenti e raccogliere prove chiare sono sempre più essenziali per gli esercenti.

Mito 5: Le bodycam nei negozi retail sono un'invasione della privacy.

Fatto: I dipendenti dei negozi retail che indossano bodycam lo fanno pienamente alla vista di clienti e colleghi. La bodycam rimane spenta fino a quando il portatore annuncia che la accenderà a causa di azioni specifiche o comportamenti sempre più antisociali.

Quando è spenta, la bodycam non funziona e non viene registrato nulla.

Quando è accesa, la bodycam mostra al cliente esattamente cosa sta registrando. Non appena la situazione si calma, non c'è più bisogno che la bodycam rimanga accesa e il dipendente può spegnerla.

La bodycam è lì come strumento per migliorare la sicurezza di tutti e catturare con precisione gli eventi man mano che si verificano. Non è per la sorveglianza di massa.

Mito 6: I dati raccolti dalle bodycam non sono sicuri.

Fatto: Le riprese registrate dalla bodycam sono completamente sicure e memorizzate in remoto. Se una bodycam viene rubata, viene immediatamente resa inutile. La bodycam stessa non memorizza nulla localmente e non ci sono informazioni sulla bodycam che possono essere esaminate. Qualsiasi cosa registrata dalla bodycam è crittografata AES a 256 bit (una specifica di crittografia stabilita dall'Istituto Nazionale degli Standard e della Tecnologia degli Stati Uniti) e accessibile solo da personale autorizzato tramite DEMS 360 (il software di gestione delle prove digitali di Reveal). Seguendo le migliori pratiche per la sicurezza dei dati e la privacy, i rivenditori possono garantire che il loro uso delle bodycam sia efficace e responsabile.

Mito 7: Le bodycam sono utilizzate per monitorare e controllare il comportamento dei dipendenti.

Fatto: La bodycam può essere accesa o spenta solo dal dipendente che la indossa. La bodycam non può tracciare la tua posizione e non può essere accesa da remoto. Questo significa che gli assistenti al dettaglio hanno il pieno controllo di quando e dove accendono la loro bodycam. Se un lavoratore del retail sceglie di non accendere la sua bodycam, non può registrare nulla. Questo significa che la loro privacy è protetta quando hanno bisogno di parlare con i colleghi e prendere pause per cibo o riposo lontano dal pavimento del negozio. Lo scopo della bodycam non è monitorare o controllare il comportamento dei dipendenti, ma fornire uno strumento per aiutarli a sentirsi più sicuri, più fiduciosi e potenziati per attenuare situazioni tese.

Mito 8: Le bodycam creano un'atmosfera di sospetto e sfiducia tra i clienti e i dipendenti del negozio.

Fatto: Tutti vogliono essere in grado di fare acquisti in un ambiente sicuro e piacevole con personale felice, disponibile e competente. La bodycam consente al personale del negozio di rassicurare i clienti che comportamenti abusivi e minacciosi non saranno tollerati. I clienti si sentono più sicuri sapendo che una bodycam può essere accesa da un dipendente per registrare un incidente di cui potrebbero avere preoccupazioni. Le bodycam possono aiutare a costruire fiducia tra i clienti e i dipendenti del negozio garantendo che ci sia un resoconto accurato delle loro interazioni.

Mito 9: I soldi usati per acquistare e implementare le bodycam potrebbero essere meglio spesi in altre aree dell'attività del rivenditore.

Fatto: Le aziende sono di fronte a scelte difficili. I negozi che non sono in grado di affrontare i costi crescenti della criminalità devono licenziare il personale e chiudere, impattando l'economia locale e i dati sulla disoccupazione. Un negozio che fornisce ai suoi dipendenti bodycam ha un vantaggio rispetto a uno che non lo fa. Pagare per accordi di sicurezza privati può essere costoso, mentre le bodycam indossate dal personale del retail offrono una soluzione alternativa ed economicamente vantaggiosa per l’attenuazione.

Mito 10: Le bodycam non registrano l'audio e non possono essere utilizzate in un tribunale.

Fatto: Tutte le bodycam Reveal sono in grado di catturare sia registrazioni video che audio. Questo crea un resoconto completo e accurato di uno scambio tra chi indossa la bodycam e altre persone coinvolte. I file video e audio registrati possono essere utilizzati dal personale autorizzato e dalle agenzie di forze dell'ordine per scopi legali e possono essere utilizzati come prove in un tribunale. Le prove delle bodycam possono aiutare regolarmente a perseguire individui che hanno violato la legge e aiutare a dissuadere la criminalità nel retail. Questo dà ai lavoratori del retail la fiducia che comportamenti aggressivi e abusivi non saranno tollerati e che la loro sicurezza è fondamentale.